Anticiclone temporaneamente disturbato da Est, poi successiva rimonta calda. I dettagli

Breve parentesi instabile prima di una nuova fase stabile e mite

Da circa una settimana a tenerci compagnia nelle nostre giornate, compromesse dall’emergenza sanitaria in atto, è l’Anticiclone delle Azzorre. Questa situazione ha garantito giornate stabili, soleggiate e miti, specie nelle regioni Centro-Settentrionali ove si registrano temperature sopramedia di oltre 5/7°C. Inoltre le inversioni termiche durante la notte, caratteristica tipica primaverile, si sono dimostrate poco efficaci.  Questo perché la vera particolarità di quest’anticiclone sta nella presenza di correnti secche provenienti dai quadranti Nord-Orientali, determinate dalla subsidenza atmosferica. Questo fenomeno consiste in una presenza di maggior densità dell’aria alle medie/alte quote, così che la stessa viene forzata a scendere dagli strati più alti verso quelli più bassi. Così, nel suo moto discendente, aumenta la propria temperatura per compressione (abbassandosi di quota aumenta la pressione) con conseguente rialzo termico al suolo e dissolvimento di nubi per via della bassa quantità di umidità.

Valori di umidità relativa minima raggiunti al Centro-Nord nel giorno 09/04. Fonte mappa: MeteoNetwork

Temperature massime odierne. Fonte dati: MeteoNetwork

 

Il punto della situazione nei prossimi giorni

Domani l’alta pressione cederà, per poco, il posto ad un richiamo nord-africano che lambirà  il Meridione e precederà un temporaneo cambio di correnti. Tutto questo è causato dallo sprofondamento di un Cut-Off d’origine Artico-Marittimo tra  penisola Iberica e Atlantico. Il piegamento dell’alta pressione azzorriana sull’Inghilterra forzerà la discesa di correnti artiche verso la Mittleleuropa prima, e i Balcani successivamente. La nostra penisola sarà appena lambita, con un leggero ribasso dei geopotenziali che saranno sufficienti per determinare condizioni di instabilità atmosferica specie sulle regioni adriatiche.

La situazione atmosferica prevista per domani sera, Lunedi 13 Aprile.
Fonte carta: Wetterzentrale

 

Gli effetti di questa breve parentesi perturbata sulla nostra penisola

Domani assisteremo ad un temporaneo rialzo delle temperature in quota sulle due Isole Maggiori e all’estremo Sud. Al suolo gli effetti saranno minori a causa di nuvolosità in transito da sud-ovest in estensione al resto del paese. La ventilazione sciroccale sarà prevalente un po’ su tutta la penisola, con rinforzi  lungo i versanti esposti di Sicilia, Sardegna e settori ionici. Qualche pioggia debole è attesa dal tardo pomeriggio/sera su Toscana, Liguria e a ridosso dei rilievi del Nord-Est. Dalle prime ore di Martedì il cambio di circolazione in quota determinerà condizioni instabili con piogge in estensione nel corso della giornata dall’Italia centrale ad Abruzzo,Molise, Campania e Puglia. Dei rovesci saranno altresì possibili nella prima parte del giorno su Basilicata, Calabria e Sicilia tirrenica. Come anticipato in precedenza, a beneficiare di questo breve cambiamento saranno soprattutto le regioni adriatiche che godranno di un lieve ribasso termico accompagnato da fresca ventilazione di Levante/Tramontana. Generale miglioramento delle condizioni da Mercoledì.

 

E nel resto della settimana?

Nel corso della settimana, a partire dalle ultime ore di Mercoledì, una nuova rimonta anticiclonica, d’origine africana, garantirà condizioni stabili e soleggiate con temperature nuovamente in rialzo, ma questa volta maniera più decisa. Questo almeno fino a fine settimana ove si inquadra una successiva ed ipotetica fase perturbata e piovosa per gran parte della nostra penisola. Attendiamo conferme modellistiche per abbozzare qualche considerazione in merito. In seguito ulteriori aggiornamenti.

 

Gianfranco Matera

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