Condizioni di maltempo a più riprese al Centro-Sud, migliora nettamente al Nord. I dettagli

Conclusa la prima fase perturbata, legata alla profonda bassa pressione nord africana, ecco da oggi gli effetti della seconda perturbazione.

 

Ebbene si, non capitava da ormai molto tempo di assistere a fasi perturbate a più riprese sulla nostra penisola. Infatti, durante la notte della giornata odierna, un nuovo minimo di bassa pressione legato ad un Cut-Off di origine Atlantico ha iniziato il suo moto dalla penisola iberica verso Oriente. Tale sarà responsabile di una nuova ciclogenesi mediterranea che regalerà nuove piogge soprattutto nei settori centro meridionali del nostro territorio.

In questo momento, l’area di bassa pressione è collocata tra il Mar delle Baleari e la Sardegna, responsabile del moto di un nuovo sistema frontale dal nord Africa. Nel frattempo le regioni del nord-est italico stanno accogliendo forti venti di Bora a causa dell’avvezione di aria più fredda dai compartimenti orientali, determinando cosi tempo più asciutto e secco.

La situazione meteorologica attuale vista dal Satellite.
Fonte mappa: Meteocièl

 

Mappa sinottica per la giornata odierna

 

Gli effetti sulla nostra penisola..

Come accennato precedentemente, i maggiori effetti di questo nuovo minimo di bassa pressione, saranno riscontrabili soprattutto nei settori del Centro-Sud. Regioni come Lazio, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia e Basilicata faranno i conti con nuove piogge che nel corso della giornata, si faranno più intense e distribuite. I versanti più esposti ai fenomeni saranno inizialmente quelli del basso Tirreno, successivamente i versanti del medio e basso Adriatico a causa della rotazione delle correnti in Levante o Scirocco. D’altro canto schiarite sempre più diffuse, con clima secco e stabile, prenderanno piede al Nord.

Copertura nuvolosa prevista per le ore 18
Fonte mappa: Consorzio Lamma

Copertura nuvolosa prevista alle ore 19
Fonte mappa: Consorzio Lamma

 

Temperature e Venti

Le temperature subiranno un graduale ed apprezzabile calo, specie nei valori massimi, a causa dell’avvezione di aria più fredda in entrata da Oriente. Al netto di ciò le raffiche di Bora insisteranno soprattutto sul Triveneto in un contesto di aria abbastanza secca con ventilazione prevalente dai quadranti nord-orientali. Le raffiche potranno raggiungere e superare la soglia dei 50/70 km/h nel triestino, sull’Appennino tosco-emiliano e sui versanti sottovento della Toscana. Più a Sud la ventilazione sarà di Levante o Scirocco in un contesto d’aria decisamente più umida, se non nettamente stagnante.

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