Langhe in ginocchio dopo l’abbondante nevicata. Le foto

A pagare i danni maggiori dell’abbondante nevicata Noccioleti, Castagneti, Querceti e Vigne

Piante ancora coperte da foglie verdi, piegate e spezzate dal peso della neve

Sono gravi le conseguenze dell’abbondante nevicata che il 15 novembre scorso ha imbiancato il Cuneese fino al piano.

A pagare i danni maggiori, oltre agli inevitabili disagi alla popolazione per la viabilità interrotta o difficoltosa, e per le sospensioni dell’energia elettrica, dovute alla caduta di fili della luce o dell’alta tensione, a causa del peso della neve molto umida, sono state soprattutto le piante.

In tutta la provincia ‘Granda’ gli alberi avevano ancora tutte le foglie sulle chiome, spesso addirittura ancora verdi, a causa del protrarsi di un insolito caldo tardivo, conseguenza dei recenti cambiamenti climatici.

Il peso della neve, dapprima fradicia d’acqua, poi via via più asciutta durante i forti temporali nevosi, e nel corso della notte nuovamente umida per un leggero rialzo termico dovuto ai miti-umidi venti in quota di Scirocco, ha presto fatto piegare alberi da frutto e nei boschi.

I tecnici di Coldiretti Cuneo non hanno ancora finito di fare la conta dei danni ma si prevede siano ingenti, dato il gran numero di piante da frutto che sono rimaste spezzate dal peso della neve.

LA FOTOGALLERY DEI DANNI

Di seguito, una eloquente fotogallery a cura di Niccolò Bertetto di Dogliani (CN), che immortalano la situazione in tempo reale nelle Langhe, durante la giornata di domenica 17 Novembre 2019.

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