Neve al Nord-Ovest: capitolano Cuneese, Alto Piemonte ed Alpi

Inizia subito col botto il primo assaggio nevoso al Nordovest. Una pronunciata ondulazione del Jet stream (corrente a getto) Ha fatto letteralmente tuffare, sull’Europa occidentale, un nucleo di aria fredda in alta quota (-30°C a 500 hpa, circa 5500 metri di altezza).

Neve Langhe

La fitta nevicata nelle Langhe

Al di sotto del nucleo gelido, un minimo depressionario ha richiamato verso di sé, aria mite dal nord Africa, ma anche molto umida, con precipitazioni dunque a tratti intense.

Data la vicinanza delle regioni del Nord Ovest al nucleo freddo Artico, è avvenuto un lento rilascio d’aria fredda verso i bassi strati atmosferici.

Le precipitazioni in alcune zone si sono presto trasformate in nevicate che, localmente sono persino risultate copiose fino a quote pianeggianti come sul Cuneese

Sul Torinese, Biellese, Vercellese e Novarese la neve è caduta mediamente fin verso i  600 metri con locali sconfinamenti nelle vallate sottovento, fin verso i 500 metri.

Nel Verbano, più precisamente nella Val d’Ossola, la neve ha fatto tranquillamente la sua comparsa fino al fondovalle, poco sotto i 300 mt attorno e su Domodossola.

Nevicate abbondanti hanno interessato anche la Valle d’Aosta, mentre fenomeni inizialmente più contenuti hanno interessato Astigiano, Alessandrino, Alpi e Prealpi Lombarde con neve oltre i 600 mt (fino a 500 mt sul Varesotto) e il tratto alpino ligure.

Non sono mancate poi le ‘stravaganze’ meteorologiche, tipiche di questi recenti cambiamenti climatici, come tardivi nuclei temporaleschi in risalita dal Golfo Ligure verso Piemonte e Lombardia.

In serata forti temporali nevosi hanno interessato dapprima l’Appennino Ligure, poi l’Alessandrino, Astigiano e successivamente anche parte del Canavese-Eporediese, Biellese, alto Novarese e poi Verbano-Varesotto e Lario.

Forti colpi di vento da Sud con raffiche impetuose, sono stati accompagnati da autentiche bufere di neve nell’Alessandrino fino al piano, e sul Piemonte settentrionale a partire dall’alta collina.

Se Torino si è trovata ‘borderline’ durante la giornata, senza riuscire però a veder fioccare, lo stesso non si può dire per Cuneo: qui sono caduti approssimativamente 15 cm di neve abbastanza umida e pesante, che ha creato non pochi problemi nelle zone alberate.

Stessi quantitativi registrati anche a Fossano, Centallo, Monforte d’Alba. 23 i cm registrati a Domodossola.

Questi invece i dati di accumulo di neve di questa mattina alle ore 8:45 dalle stazioni meteo di Arpa Piemonte:

da considerare che poco dopo la mezzanotte anche nel cuneese le precipitazioni sono gradualmente passate da nevose a piovose, intaccando gli accumuli di neve al suolo (dimezzandoli in alcune località) 

  • Alagna Valsesia 72 cm
  • Alagna Bocchetta delle Pisse/Monte Rosa 97 cm
  • Bielmonte BI 56 cm
  • Baceno Alpe Devero VB 114 cm
  • Formazza VB 118 cm
  • Macugnaga Cento/Pecetto 92 cm
  • Macugnaga Passo del Moro 89 cm
  • Alpe Veglia VB 106 cm
  • Ceresole Reale TO 14 cm
  • Groscavallo TO 78 cm
  • Bardonecchia Paese TO 22 cm
  • Bardonecchia Sommeiller 84 cm
  • Cesana T.se San Sicario 42 cm
  • Oulx TO 52 cm
  • Salbertrand TO 36 cm
  • Sauze di Cesana TO 31 cm
  • Sestriere TO 42 cm
  • Limone Piemonte CN 53 cm
  • Pontechianale CN 40 cm
  • Vinadio Colle Lombarda 56 cm
  • Cuneo Cascina Vecchia 8 cm
  • Bra CN 9 cm
  • Boves CN 6 cm
  • Briga Alta CN 47 cm
  • Roccaforte Mondovì CN 51 cm
  • Calizzano Settepani SV 29 cm
  • Feisoglio CN 39 cm
  • Ponzone Bric Berton AL 8 cm

Le forti raffiche di scirocco, hanno  tenuto lo zero termico decisamente più in alto a nord del Po, rispetto al Cuneese ed Alessandrino rimasti invece sottovento rispetto ai venti umidi da sud e sudest.

Se ti interessa approfondire le grandi nevicate del passato, puoi leggere l’articolo: BIG SNOW, QUANDO GELO E NEVE FACEVANO L’INVERNO.

LA FOTOGALLERY DELLA NEVICATA DI GIOVEDì 14 NOVEMBRE SERA

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