Quando il pericolo viene dal mare: la corrente di risacca

L’estate di quest’anno particolare si avvicina e, con le dovute cautele in spiaggia, sarà possibile farsi qualche tuffo a mare. La voglia di fare il primo bagno dell’anno a volte è cieca, talvolta tanto da ignorare qualche pericolo che si può celare tra le onde di un mare invitante. Il prossimo è uno di questi.

Un pericolo non facilmente distinguibile

La corrente di risacca, nota anche come corrente di ritorno, è un tipo di corrente molto pericolosa. Dinnanzi alla spiaggia, a causa del moto ondoso, si genera un intenso flusso d’acqua. Grandi quantità di acqua vengono trasportate dinnanzi alla costa, generando pertanto un netto incremento di pressione. Per il principio di conservazione della massa , tale incremento di pressione, deve essere compensato da un flusso di ritorno che si dirige dalla riva verso il largo ad elevate velocità.

Dove si formano ?

Tale fenomeno si manifesta soprattutto dinnanzi a spiagge sabbiose e aree costiere delimitate da alti promontori rocciosi. Il fenomeno risulta ulteriormente enfatizzato, nel momento che sul fondale marino vi siano grossi canaloni (in grado di cumulare maggiori quantità di acqua e rendere più pericoloso il fenomeno).

Imparare a riconoscerle

L’unico modo per riconoscere una corrente di risacca è quello di ricorrere all’analisi visiva, esse, raramente possono essere previste e spesso una corretta osservazione potrebbe salvarvi la vita.

Guardando frontalmente la superficie dell’acqua, ci troviamo di fronte ad una corrente di risacca, se:

  1. La superficie appare insolitamente liscia e ondulata
  2. Le onde appaiono spezzate, come se un flusso di vento marino, ne ostacolasse il normale moto in avanti.

Guardando di profilo la superficie marina, siamo di fronte ad una corrente di risacca, se:

  1. Il profilo della spiaggia tende ad assumere una sequenza regolare, dove sarà possibile osservare delle insenature più o meno grandi (a seconda della forza del mare), piuttosto che una situazione di linearità.

Grado di pericolo

L’elevata quantità di acqua spinta a velocità piuttosto elevate (>10 km/h), è in grado di produrre una significativa forza motrice, in grado di mettere a repentaglio la vita, anche dei nuotatori più esperti. A causa delle correnti di risacca, perdono la vita diverse persone ogni anno.

Come mettersi in salvo

Se malauguratamente si dovesse incombere in una corrente di risacca, l’unico modo per difendersi è quello di nuotare perpendicolarmente alla corrente, ossia senza cercare di ritornare a riva (in quanto la corrente sarebbe più forte), ma di procedere qualche metro in parallelo rispetto alla costa per poi subito tornare a riva (usciti dalla corrente di ritorno).