Ritrovata dinamicità primaverile in atto: i dettagli

Una saccatura atlantica in approfondimento sull’Europa occidentale ha dato l’input alla genesi di un’area di bassa pressione in area maghrebina. Entrambe le figure bariche sono e saranno le responsabili della demolizione dell’area di alta pressione che ci ha accompagnato durante la settimana scorsa.

Immagine dal satellite di qualche ora fa: al momento un confuso tappeto di nubi ruota attorno al minimo, situato in basso nella foto

Adesso la situazione volge a cambiare completamente, con l’instaurazione nelle prossime ore di una circolazione ciclonica insidiosa che porterà maltempo su buona parte d’Italia, venti forti e un’apprezzabile diminuzione delle  temperature. Il tutto potrebbe proseguire nella seconda parte di settimana con l’approssimarsi di un’altra depressione verso le Isole maggiori, dunque ulteriore dinamicità. Vista la distanza temporale però, quest’ipotesi può essere rivista, perciò ne riparleremo in seguito.

Passaggio instabile odierno sui settori occidentali

In questo momento l’area di bassa pressione è collocata tra Algeria, Tunisia e Sardegna e, nella marcia verso il Tirreno, conta di approfondirsi ancora un po’ (al momento valori minimi barici sui 997 hpa).

Mappa sinottica per la giornata odierna


Nella giornata odierna il maltempo si concentrerà principalmente tra Nord-Ovest, Emilia, versante tirrenico e Sardegna, con fenomeni più abbondanti su Piemonte e settori nord-orientali dell’Isola. Non mancheranno nevicate a partire da quote di medio/bassa montagna sull’Arco Alpino occidentale, con buoni accumuli sulle Alpi Cozie e Graie. Successivamente anche le regioni del medio versante Adriatico vedranno fenomeni via via più moderati. Fenomeni deboli sul Nord-Est, con le maggiori probabilità di piogge tra Veneto e Trentino, mentre nel pomeriggio ci saranno possibilità di schiarite sulla Sicilia.

Severo maltempo atteso sui versanti orientali

Nella giornata di domani il minimo inizierà lentamente a traslare verso il Tirreno. Si rinnoveranno così condizioni di instabilità su Sardegna, specie orientale, su Sicilia, Calabria, medio Adriatico (qui con fenomeni anche insistenti), e sul Piemonte, qui con fenomeni in rapido indebolimento. Fenomeni più deboli saranno possibili anche sulle restanti regioni centrali. Qualche schiarita inizialmente si vedrà sul Sud peninsulare, ampie invece sul Nord-Est in graduale estensione verso Ovest. In chiusura di giornata il maltempo coinvolgerà anche il basso Adriatico e le rimanenti aree del basso Tirreno.

Situazione ancora movimentata al Sud

Nella giornata di Mercoledì prosegue sulle regioni centro-meridionali un contesto di maltempo via via meno intenso. Precipitazioni ancora diffuse su medio e basso Adriatico, sulla Sardegna, specie orientale, e sul medio-basso Tirreno. Schiarite iniziali in Sicilia. Nella seconda parte del giorno indebolimento dei fenomeni sulle regioni centrali, non ancora su quelle meridionali, dove non si esclude qualche fenomeno temporalesco tra Sicilia e Calabria nel pomeriggio. Sereno al Nord.

Temperature e Venti

Le temperature subiranno, come detto, un deciso calo ovunque, portandosi in media o leggermente al di sotto fino a domani sul Nord e sul medio-alto Adriatico. Al Sud sarà apprezzabile il calo fino a Mercoledì. Vista la copertura nuvolosa praticamente diffusa, il cambio sarà apprezzabile sui valori massimi.
La ventilazione sarà a rotazione ciclonica attorno al minimo: vista la posizione di quest’ultimo, i venti spireranno tesi orientali su gran parte del territorio, inizialmente da Sud-Est al Sud e sulla Sicilia, nella giornata di domani da Nord-Est sulle adriatiche, da Ovest tra Sardegna e Sicilia, da Est altrove. Rinforzi su estremi alto e basso Tirreno e tra le due Isole Maggiori. Mercoledì progressivo indebolimento della ventilazione da Ovest verso Est.

Nunzio Larosa

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